
Aiuto le persone a stare meglio: ecco perché questo messaggio non ti fa trovare clienti
Indice
Aiuto le persone a stare meglio
“Aiuto le persone a stare meglio.”
È una frase che suona bene.
È sincera. È nobile. E, molto probabilmente, è anche vera per te.
Ma se la usi come messaggio per raccontare cosa fai, rischia di non portare da nessuna parte.
Non perché non sia giusta, ma perché è troppo vaga per attirare davvero l’attenzione delle persone che vuoi aiutare.
Chi legge o ascolta non capisce:
chi sono queste “persone”
cosa vuol dire esattamente “stare meglio”
perché dovrebbe scegliere proprio te
Il risultato?
Messaggio bello, ma inefficace.
E un coach competente che resta invisibile, nonostante tutto l’impegno.
Perché i messaggi vaghi non funzionano
Nel marketing, le buone intenzioni non bastano.
Se vuoi che qualcuno ti scelga, devi aiutarlo a capire.
Un messaggio come “aiuto le persone a stare meglio” non aiuta chi legge a decidere se sei la persona giusta per lui.
Perché?
Perché è troppo astratto.
Non dice a chi ti rivolgi, quale problema affronti, né che tipo di cambiamento puoi offrire.
Chi ascolta deve fare uno sforzo per interpretare.
E se deve sforzarsi… probabilmente passa oltre.
In un mondo pieno di informazioni, solo i messaggi chiari, concreti e specifici riescono a farsi notare.
Il punto non è usare slogan “forti”, ma parlare una lingua che il tuo cliente riconosce subito.
Come rendere il tuo messaggio più utile e chiaro
Un buon messaggio non deve essere perfetto.
Deve essere comprensibile, concreto e riconoscibile.
Un modo semplice per iniziare è usare questa formula:
Aiuto [tipo di persona] a [risolvere un problema concreto] per [ottenere un beneficio chiaro].
Vediamo cosa cambia rispetto a un messaggio generico.
Esempio vago:
“Aiuto le persone a sbloccarsi.”
Versione più chiara:
“Aiuto freelance bloccati a ritrovare chiarezza per far ripartire la loro attività.”
Oppure:
Esempio vago:
“Accompagno nel cambiamento.”
Versione più utile:
“Aiuto manager in transizione a costruire un nuovo equilibrio professionale e personale.”
Con questa formula:
dici chi aiuti
spieghi su cosa intervieni
mostri che tipo di cambiamento offri
E questo basta per farti capire.
Per farti ascoltare.
Per iniziare a farti scegliere.
Conclusione
Dire “aiuto le persone a stare meglio” è un buon punto di partenza.
Ma non è abbastanza per costruire una comunicazione che funziona davvero.
Se vuoi farti scegliere, devi iniziare a farti capire.
E per farti capire, devi imparare a raccontare cosa fai, per chi, e perché conta davvero.
È una questione di chiarezza.
Non di tecniche. Non di slogan.
Per questo ho creato una guida gratuita che ti aiuta a iniziare con il piede giusto.
Si chiama Starter Kit del Coach Visibile.
Dentro trovi:
I 3 errori che rendono invisibile anche un coach preparato
Le soluzioni pratiche per evitarli da subito
Il primo passo per costruire un messaggio utile, specifico, e che funziona
Puoi scaricarla qui:
STARTER KIT DEL COACH VISIBILE
Se sei stanco di essere frainteso, confuso o dimenticato,
questa guida ti aiuta a cambiare rotta. Senza stravolgere chi sei.
