Hai mai visto un volantino con scritto “TV 32’’ a soli 89 euro” e pensato: “Devo andare subito”? Ma una volta arrivato in negozio, quella TV non c’è più. O ce n’erano solo tre, finiti in un attimo. Intanto tu sei lì, e magari ne compri un’altra, oppure aggiungi al carrello altro. Ecco, sei caduto nella trappola del prodotto civetta.
Cos’è il prodotto civetta?
È un prodotto venduto a un prezzo sospettosamente basso, spesso sotto costo. Non serve a generare profitto, ma a portarti nel negozio, far scattare la visita, innescare l’acquisto.
L’obiettivo non è guadagnare su quel singolo articolo, ma farti entrare in un ecosistema dove spenderai altro. Spesso molto di più.
Il nome tecnico è Loss Leader Strategy. Letteralmente: prodotto “leader in perdita”.
Perché funziona
Il prodotto civetta gioca su tre meccanismi:
Attrazione immediata: un prezzo fuori dal normale cattura l’attenzione e spinge all’azione.
Abbassamento delle difese: hai trovato un affare, ti senti “in vantaggio”, e questo ti rende più propenso a spendere altro.
Effetto contrasto: i prodotti vicini sembrano convenienti per confronto, anche se non lo sono.
E se ti capita di comprare qualcosa che non era in offerta, la strategia ha fatto centro.
Esempi concreti in Italia
Nei supermercati: il tonno a 0,69€ o le offerte a 1€ sono spesso civette. Ti attraggono, ma si esauriscono in fretta.
Nelle catene tech (es. Unieuro, Euronics): promozioni tipo “Smartphone top a 149€”… ma poi scopri che erano solo 10 pezzi disponibili.
Nei corsi online: il “video gratuito” iniziale serve per portarti dentro il funnel, dove poi ti offrono upsell da centinaia di euro.
Anche nel digitale: molte landing page offrono un bonus gratuito o un prezzo shock per ottenere i tuoi dati e avviare una sequenza di vendita.
Come usarla se fai marketing
Il prodotto civetta può essere molto efficace, ma devi usarlo con etica:
L’offerta deve essere reale: non promettere ciò che non hai.
Deve esserci coerenza: il prodotto civetta deve avere un collegamento logico con gli altri articoli che vendi.
Evita l’inganno sistematico: se “l’offerta” non è mai disponibile, i clienti se ne accorgono. E non tornano.
Usata bene, questa tecnica può aumentare il traffico, migliorare la conversione e creare fiducia, non solo vendite.
Come difendersi da consumatore
Verifica sempre la disponibilità: se c’è scritto “offerta valida salvo esaurimento scorte”, leggi le condizioni.
Chiediti: comprerei lo stesso anche gli altri prodotti? Se la risposta è no, forse l’hai fatto solo perché eri già lì.
Non farti trascinare: se sei entrato solo per il prodotto civetta, valuta se ha senso comprare altro.
La consapevolezza è la tua arma migliore. Entrare per un affare e uscire con 100 euro di roba non è sempre una vittoria.
Takeaway finale
Il prodotto civetta è una tecnica potente e insidiosa. Non ti forza a comprare, ma crea un contesto in cui tu ti senti spinto a farlo.
È l’esca. E tu, spesso, il pesce curioso. Ma ora che la conosci, puoi decidere se abboccare… o no.
Quante volte hai pensato: “Ci vado solo per quell’offerta”… e poi hai speso molto di più?
È successo a tutti. Perché il prodotto civetta è solo una delle tante strategie invisibili che i negozi (fisici e online) usano ogni giorno.
Nel mio libro, ti racconto 101 tecniche come questa, con esempi reali, spiegazioni semplici e consigli pratici per difenderti… o usarle tu stesso in modo etico.
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E smetti di farti trascinare dalle offerte. Inizia a riconoscere chi guida davvero le tue decisioni.

